La carbon footprint (impronta di carbonio) è la quantità di gas serra, espressa in tonnellate di CO₂ equivalente, emessa da un'organizzazione in un anno o da un prodotto lungo la sua vita. È il primo numero che chiedono clienti, banche e bandi.
Il cliente vi chiede i numeri?
Vi aiutiamo a calcolare la carbon footprint, a scrivere il piano e a rimuovere CO₂ da subito, con crediti italiani verificati o con una foresta aziendale vostra.
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- Si calcola per un'organizzazione (ISO 14064-1, GHG Protocol) o per un prodotto (ISO 14067).
- Le emissioni si dividono in scope 1, 2 e 3.
- Il calcolo si fa moltiplicando i dati di attività (litri, kWh, km, kg) per i fattori di emissione.
- Dopo il numero viene il piano: ridurre e rimuovere, insieme e da subito.
Scope 1, 2 e 3
| Scope | Cosa comprende | Esempi |
|---|---|---|
| Scope 1 | Emissioni dirette | Caldaie, mezzi aziendali, processi, gas refrigeranti |
| Scope 2 | Energia acquistata | Elettricità, calore, vapore |
| Scope 3 | Tutto il resto della catena | Materie prime, trasporti, viaggi, rifiuti, uso dei prodotti |
Lo scope 3 di solito è la parte più grande e la più difficile. Se un fornitore non risponde, si usano dati medi: il silenzio del fornitore cambia la qualità del numero, non fa sparire la fonte emissiva.
Le norme di riferimento
- ISO 14064-1: inventario dei gas serra di un'organizzazione.
- GHG Protocol: lo standard internazionale più usato per scope 1, 2 e 3.
- ISO 14067: carbon footprint di prodotto, lungo il ciclo di vita.
- ISO 14068:2026: le regole per dichiarare la neutralità carbonica.
- VSME: lo standard volontario europeo di rendicontazione per le PMI.
Come si calcola, passo per passo
- Confini: quali sedi, quali attività, quale anno.
- Raccolta dati: bollette, fatture del carburante, acquisti, trasporti, rifiuti.
- Fattori di emissione da banche dati riconosciute.
- Calcolo per scope e per fonte.
- Incertezza e qualità dei dati: cosa è misurato e cosa è stimato.
- Report e, se serve, verifica di un ente terzo.
E dopo il numero?
Un numero da solo non vende niente e non ti fa vincere gare. Il passo successivo è un piano con due binari che partono insieme:
- Ridurre le emissioni: energia, mezzi, processi, fornitori.
- Rimuovere CO₂ da subito, senza aspettare di aver ridotto tutto: comprando carbon credit di rimozione verificati, oppure con una foresta aziendale di bambù gigante che assorbe CO₂ dentro il perimetro dell'azienda, senza comprare crediti da altri.
Attenzione ai claim
Dal 27 settembre 2026 il D.Lgs. 30/2026 vieta di dire ai consumatori che un prodotto è «neutrale» se lo è solo grazie alla compensazione con crediti. Si può però comunicare in modo forte e preciso quanta CO₂ avete rimosso e dove: vi aiutiamo a scriverlo nel modo giusto.
Chi la può fare
Una carbon footprint la fa un carbon manager: un consulente, un commercialista, un tecnico formato sulle norme e sui fattori di emissione. È un mestiere che si aggiunge a quello che molti professionisti fanno già.