Il carbon farming è l'insieme delle pratiche agricole e forestali che tolgono CO₂ dall'aria e la stoccano nelle piante e nel suolo, o che riducono le emissioni dell'azienda agricola. Se quel carbonio viene misurato e verificato, può diventare un credito di carbonio: un reddito in più per chi coltiva.
Hai un terreno? Fallo rendere due volte
Una foresta di bambù gigante dà canne, fibra e biomassa ogni anno, e in più crediti di carbonio da rimozione. Progetto, impianto e percorso fino al registro li facciamo noi.
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- Il carbon farming lavora su due fronti: più carbonio stoccato (piante, suolo) e meno emissioni (concimi, gasolio, allevamento).
- In Europa le regole sono nel Regolamento (UE) 2024/3012 (CRCF), che lo riconosce come una delle tre attività certificabili.
- I crediti da carbon farming sono temporanei: lo stoccaggio è monitorato per un periodo definito.
- Si guadagna dopo la misura in campo, non sulla carta.
Le pratiche di carbon farming
| Pratica | Cosa fa |
|---|---|
| Nuove foreste e piantagioni (anche di bambù gigante) | Stoccano carbonio nella biomassa e nelle radici, molto in fretta |
| Agroforestazione, siepi e filari | Alberi dentro e intorno ai campi |
| Colture di copertura e sovescio | Il suolo non resta mai nudo, aumenta la sostanza organica |
| Minima lavorazione o semina su sodo | Si disturba meno il suolo, si perde meno carbonio |
| Ammendanti e compost, biochar | Più carbonio organico nel terreno |
| Gestione forestale migliorata | Il bosco esistente stocca di più |
| Ripristino di torbiere e zone umide | Si fermano le emissioni dei suoli organici |
Come si passa dal campo ai crediti
- Analisi del terreno e della situazione di partenza (la baseline).
- Scelta della pratica e della metodologia con cui misurarla.
- Documento di progetto e validazione da parte di un ente terzo.
- Anni di gestione e misure in campo (campioni di suolo, rilievi, drone).
- Verifica dell'ente terzo ed emissione nel registro.
- Vendita dei crediti alle aziende che li cercano.
Carbon farming con il bambù gigante
Il bambù gigante è una delle colture che stoccano carbonio più in fretta. Forever Bambù lo coltiva su terreni abbandonati o esausti, senza diserbanti, insetticidi o biocidi. Il 9 ottobre 2026 il progetto Ripapersico di Forever Bambù (Portomaggiore, Ferrara) ha avuto 14.473 crediti di carbonio da rimozione emessi nel Registro Climate Standard e quantificati con una metodologia basata sui requisiti di QU.A.L.ITY del Reg. (UE) 2024/3012 (CRCF). Sono crediti temporanei, con vintage 2016-2026 e monitoraggio fino a marzo 2036. Prima, il 1° ottobre 2026, RINA aveva rilasciato l'opinione di verifica su 17.923,42 tonnellate di CO₂ equivalente rimosse dal 2016 al 2026. Il progetto è pubblico: CS-ALCRCF-000000000001.
Quanto tempo serve
Dipende dalla pratica. Sul suolo i cambiamenti si misurano in qualche anno. Con il bambù gigante la prima verifica dell'ente terzo si fa al 7° anno, quando le canne sono grandi abbastanza: da lì in poi si verifica quando conviene. Si vende CO₂ misurata, non promesse: è ciò che le aziende sono disposte a pagare di più.
Carbon farming in Italia
In Italia il carbon farming è ancora poco diffuso: molti agricoltori non ne hanno mai sentito parlare, e il quadro delle regole sembra complicato. Oggi ci sono però strumenti concreti: il Regolamento europeo CRCF, il Registro pubblico nazionale dei crediti agroforestali (con linee guida per la sezione forestale, dove anche i progetti con contributo pubblico come il PSR sono ammessi a certe condizioni) e registri volontari che emettono crediti con metodologie allineate al CRCF.
Da dove partire
- Hai un terreno? Parti dal potenziale: che pratica ci sta, quanto può stoccare, quanto costa misurarlo.
- Sei un consulente o un agronomo? Il carbon farming è un mestiere da aggiungere al tuo: ci sono corsi e manuali pensati per te.
- Sei un'azienda? Puoi comprare crediti da carbon farming italiano o farti una foresta tua.