🌱 Carbon farming: cos'è e come fa guadagnare un'azienda agricola

Agricoltura che toglie CO₂ dall'aria e la trasforma in un reddito in più.

Mauro Lajodi Mauro Lajo, AD di Forever Bambù · aggiornata l'11 ottobre 2026

Il carbon farming è l'insieme delle pratiche agricole e forestali che tolgono CO₂ dall'aria e la stoccano nelle piante e nel suolo, o che riducono le emissioni dell'azienda agricola. Se quel carbonio viene misurato e verificato, può diventare un credito di carbonio: un reddito in più per chi coltiva.

Hai un terreno? Fallo rendere due volte

Una foresta di bambù gigante dà canne, fibra e biomassa ogni anno, e in più crediti di carbonio da rimozione. Progetto, impianto e percorso fino al registro li facciamo noi.

Prenota un’ora con Mauro →

In breve

Le pratiche di carbon farming

PraticaCosa fa
Nuove foreste e piantagioni (anche di bambù gigante)Stoccano carbonio nella biomassa e nelle radici, molto in fretta
Agroforestazione, siepi e filariAlberi dentro e intorno ai campi
Colture di copertura e sovescioIl suolo non resta mai nudo, aumenta la sostanza organica
Minima lavorazione o semina su sodoSi disturba meno il suolo, si perde meno carbonio
Ammendanti e compost, biocharPiù carbonio organico nel terreno
Gestione forestale migliorataIl bosco esistente stocca di più
Ripristino di torbiere e zone umideSi fermano le emissioni dei suoli organici

Come si passa dal campo ai crediti

  1. Analisi del terreno e della situazione di partenza (la baseline).
  2. Scelta della pratica e della metodologia con cui misurarla.
  3. Documento di progetto e validazione da parte di un ente terzo.
  4. Anni di gestione e misure in campo (campioni di suolo, rilievi, drone).
  5. Verifica dell'ente terzo ed emissione nel registro.
  6. Vendita dei crediti alle aziende che li cercano.

Carbon farming con il bambù gigante

Il bambù gigante è una delle colture che stoccano carbonio più in fretta. Forever Bambù lo coltiva su terreni abbandonati o esausti, senza diserbanti, insetticidi o biocidi. Il 9 ottobre 2026 il progetto Ripapersico di Forever Bambù (Portomaggiore, Ferrara) ha avuto 14.473 crediti di carbonio da rimozione emessi nel Registro Climate Standard e quantificati con una metodologia basata sui requisiti di QU.A.L.ITY del Reg. (UE) 2024/3012 (CRCF). Sono crediti temporanei, con vintage 2016-2026 e monitoraggio fino a marzo 2036. Prima, il 1° ottobre 2026, RINA aveva rilasciato l'opinione di verifica su 17.923,42 tonnellate di CO₂ equivalente rimosse dal 2016 al 2026. Il progetto è pubblico: CS-ALCRCF-000000000001.

Quanto tempo serve

Dipende dalla pratica. Sul suolo i cambiamenti si misurano in qualche anno. Con il bambù gigante la prima verifica dell'ente terzo si fa al 7° anno, quando le canne sono grandi abbastanza: da lì in poi si verifica quando conviene. Si vende CO₂ misurata, non promesse: è ciò che le aziende sono disposte a pagare di più.

Carbon farming in Italia

In Italia il carbon farming è ancora poco diffuso: molti agricoltori non ne hanno mai sentito parlare, e il quadro delle regole sembra complicato. Oggi ci sono però strumenti concreti: il Regolamento europeo CRCF, il Registro pubblico nazionale dei crediti agroforestali (con linee guida per la sezione forestale, dove anche i progetti con contributo pubblico come il PSR sono ammessi a certe condizioni) e registri volontari che emettono crediti con metodologie allineate al CRCF.

Da dove partire

Il passo successivo

Mini-corso carbon farmingGratuito, per partire dalle basi Corso «Dal Suolo ai Crediti»Il percorso Carbon Manager

Da leggere

📘 Il Suolo Che ValeIl manuale per generare crediti dal terreno 📘 Dal suolo ai crediti di carbonioL'opuscolo dal webinar

Domande frequenti

Cos'è il carbon farming?

È l'insieme delle pratiche agricole e forestali che tolgono CO₂ dall'aria e la stoccano nelle piante e nel suolo, o riducono le emissioni dell'azienda agricola. Se misurato e verificato, genera crediti di carbonio.

Quanto guadagna un agricoltore con il carbon farming?

Dipende dalla pratica, dal terreno e dal prezzo dei crediti. I crediti si vendono dopo la misura in campo e la verifica di un ente terzo; dal lordo calcolato si toglie circa il 20-25% per incertezza, buffer e baseline.

Il carbon farming è regolato in Europa?

Sì, dal Regolamento (UE) 2024/3012 (CRCF), che definisce i requisiti per certificare rimozioni di carbonio e carbon farming: misura, addizionalità, durata dello stoccaggio e sostenibilità.

Il PSR esclude dal Registro nazionale dei crediti?

No: nelle linee guida della sezione forestale i progetti con contributo pubblico sono ammessi, se l'impegno dura oltre quello pubblico oppure se il sostegno pubblico non supera l'85% del costo.

Il bambù gigante si usa nel carbon farming?

Sì. È una delle colture che stoccano carbonio più in fretta; Forever Bambù ha avuto i primi crediti emessi nel Registro Climate Standard il 9 ottobre 2026 dal progetto Ripapersico.

Altre guide

Crediti di carbonio Carbon credit: come comprarli Carbon footprint Bambù gigante